Licenziamento disciplinare per conflitto di interessi

Licenziamento disciplinare per conflitto di interessi

A cura di Stefano Beretta e Antonio Cazzella

Con sentenza n. 17708 del 7 settembre 2016 la Suprema Corte ha ritenuto legittimo il licenziamento di un lavoratore che aveva instaurato rapporti privati con clienti del datore (un istituto di credito) per procurarsi vantaggi personali. Nel caso di specie, è stato accertato che il preposto di una filiale bancaria aveva consentito e/o posto in essere varie operazioni irregolari, tra cui bonifici sul suo conto corrente provenienti da clienti della banca nonché un’apertura di credito particolarmente favorevole nei confronti di un cliente che aveva rapporti economici con la moglie ed il figlio del preposto. La Suprema Corte ha evidenziato che tale condotta è spregiudicata e condiziona l’imparzialità nello svolgimento delle funzioni di preposto, con conseguente lesione irreparabile del vincolo fiduciario, considerando altresì l’importanza dell’incarico ricoperto.

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