T&P Magazine

Licenziamento disciplinare per arbitraria interruzione anticipata del turno di lavoro

A cura di Stefano Beretta e Antonio Cazzella 

 

Con sentenza n. 22382 del 20 settembre 2018 la Corte di Cassazione ha ritenuto legittimo il licenziamento di un dipendente che, per otto volte nell’arco di un mese, aveva interrotto la prestazione lavorativa 10 minuti prima della fine del turno di lavoro, attribuendosi un “tempo tuta” non previsto dal contratto collettivo. La Suprema Corte ha affermato che il dipendente avrebbe potuto agire in giudizio per far accertare il suo diritto ad utilizzare come tempo di lavoro quello impiegato ad indossare e dismettere gli indumenti: per tale ragione, il reiterato ed intenzionale abbandono del posto di lavoro, nonostante i ripetuti richiami verbali, costituisce un comportamento tale da integrare la perdita della fiducia.

 

 

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